Il progetto di Singapore
L'investimento nel progetto Singapore rispecchia un progetto greenfield con elevati standard tecnici ed un elevato livello di automazione.
Per questo progetto su vasta scala è stato necessario un grandissimo numero di risorse e materie prime:
16150 unità di palificazione, 49497 metri cubi di cemento, 3833 tonnellate di acciaio, 29195 metri di tubazioni 114579 metri di cavi sono stati utilizzati per la costruzione dello stabilimento. Al culmine delle attività di costruzione, nel cantiere lavoravano 5000 operai.
La prima palificazione è iniziata a giugno 2008.
Tra i costruttori EPCM coinvolti nel progetto: CH2M Hill per il centro wafer; M+W Zander per il centro celle e moduli; Fluor and Bovis Land Lease per la costruzione e l'infrastruttura. Complessivamente sono stati assegnati contratti di costruzione per un valore superiore a 1,2 miliardi di SGD.
Da allora, il progetto ha ottenuto la certificazione "Green Mark" dalla Singapore Building and Construction Authority (BCA), a conferma che gli stabilimenti soddisfano i criteri in ambito di efficienza energetica, efficienza delle risorse idriche, sviluppo e gestione del progetto, ottima qualità dell'ambiente interno, protezione ambientale e innovazione.